MIGRANTI: UN’ALTRA COOPERAZIONE – All’Assemblea Nazionale Elettiva di Ue.Coop l’indagine su “Gli italiani e l’immigrazione”

Domani, mercoledì 27 Giugno dalle ore 10,00

a Roma in Via XXIV Maggio 43

Centro Congressi Rospigliosi

 

Perchè la maggioranza degli italiani è ostile agli sbarchi, cosa dovrebbero fare i nuovi arrivati per farsi meglio accettare, chi guadagna sul business dell’immigrazione sono i temi al centro del primo studio su come vivono i migranti nella Penisola e dell'indagine Ue.Coop/Ixe’ sull'atteggiamento degli italiani che saranno presentati all’assemblea elettiva nazionale di Ue.Coop - Unione Europea delle Cooperative, la centrale cooperativa nata in alternativa a quelle esistenti con l'adozione del primo codice etico di autoregolamentazione per guidare tutti i comportamenti delle associate e di quanti sono chiamati a svolgere funzioni dirigenziali.

L’appuntamento è per domani mercoledì 27 Giugno dalle ore 10,00 a Roma in Via XXIV Maggio 43 nel Centro Congressi Rospigliosi per interrogarsi se contro il business dell’immigrazione e lo sfruttamento è possibile un’altra cooperazione con il lavoro e l’inclusione e su quanto siamo lontani dall’obiettivo indicato da Papa Francesco di “accogliere tanti rifugiati quanti si può e quanti si può integrare, educare, dare lavoro” facendolo con “la virtù del governo, che è la prudenza”.

Dopo l’introduzione del presidente uscente di Ue.Coop Luigi Giampaolino la tavola rotonda sul tema “Immigrazione e lavoro” alla quale partecipano Giovanni Tria Ministro dell'Economia e delle Finanze, Gian Marco Centinaio Ministro delle Politiche Agricole e del Turismo, Nunzio Galantino segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, Roberto Moncalvo e Gherardo Colombo, ex giudice della Corte di Cassazione e storico componente del pool di Mani Pulite . Introduce il presidente dell’Istituto di Ricerca Ixe’ Roberto Weber.

Al termine la proclamazione del nuovo presidente di Ue.Coop a cui aderiscono oltre 4.000 cooperative distribuite su tutto il territorio nazionale e operano in tutti 14 i settori dell’albo competente, con particolare rilevanza per quanto riguarda i settori della cooperazione sociale, dei servizi, della produzione lavoro, dell’agroalimentare e della pesca e alla quale fanno capo oltre 600 mila soci.

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